Drenante o linfodrenante: qual è la differenza?
Sono due strumenti diversi, non uno migliore dell’altro. Il massaggio linfodrenante lavora in modo specifico sul sistema linfatico, con pressione molto leggera e manovre lente che seguono il percorso della linfa. Il massaggio drenante ha un raggio d’azione più ampio, agisce anche sul microcircolo e sui tessuti, ed è in genere più dinamico.
La domanda giusta non è “quale è meglio”
La domanda giusta è: cosa ha questa persona davanti a me? Prima si valuta, poi si sceglie lo strumento. Una gamba gonfia per ristagno linfatico non chiede lo stesso lavoro di una gamba pesante per circolazione lenta, anche se a occhio il fastidio sembra identico.
Quando spesso servono entrambi
Nella pratica quotidiana capita spesso che i due approcci siano complementari: si lavora sul linfatico per aprire la strada e mettere in moto il drenaggio, e sul drenante per sostenere il circolo. Il principio fisiologico da tenere sempre presente è uno: quando applichi una pressione eccessiva sui tessuti, i vasi linfatici si comprimono e ottieni l’effetto opposto a quello che cerchi.
Cosa chiedere prima di prenotare
Chiedi come verrà valutata la tua situazione, non solo quale massaggio riceverai. Una risposta seria comincia sempre da qualche domanda sul tuo corpo, sulle tue giornate e su cosa senti: solo dopo si decide cosa fare sul lettino.